




Nel Monastero dei Santi Giacomo e Filippo di Mortara è custodita la prodigiosa Icona della Madre di Dio, Nostra Signora dell'Aiuto.
Sotto il suo manto di amore e di misericordia affidiamo le nostre famiglie, i nostri malati, i nostri giovani e tutti coloro che cercano conforto e speranza.
O Madre dell'Aiuto, intercedi per noi presso il tuo Figlio Gesù Cristo. Proteggici, guidaci e sostienici nelle prove della vita. Non abbandonare nessuno di coloro che ricorrono alla tua materna protezione.
Nostra Signora dell'Aiuto, prega per noi. 🙏

TOMOS DI KIEV
Nel 1992 la Chiesa Ortodossa Ucraina Autocefala, unendosi ad una parte della Chiesa Ucraina di Kiev, guidata dal Metropolita Filarete, assume il nome di Chiesa Ucraina Ortodossa Patriarcato di Kiev.
Nel 1993 muore il Patriarca Mstyslav I di Kiev (Consacrato Vescovo dal Patriarcato Ecumenico di Constantinopoli ). In Ottobre, durante il Concilio Pan Ucraino viene eletto Patriarca Volodymir (Romanyuk). Costui è un personaggio dotato di forte carisma, confessore della fede, patriota della sua terra che per fedeltà al suo credo religioso e politico ha passato venti lunghi anni nei campi di concentramento in Siberia .
Nel 1994 il Patriarca Volodymir I ha riconosciuto il Santo Sinodo della Metropolia di Milano e Aquileia come Chiesa in comunione ma in Autonomia dandogli anche un TOMOS DI AUTONOMIA . Il Patriarca ha riconosciuto l’importanza e la necessità di una realtà Autonoma in occidente per poter creare una reale presenza ortodossa. Questo a differenza della sordità mostratasi nel corso degli anni da parte degli altri Patriarcati troppo spaventato dalla chiesa latina.











Kiev 20 marzo 1994 il Santo Patriarca Filarete di Kiev e il nostro primate in concelebrazione con il Santo Sinodo
( Ora Patriarcato canonico di Kiev )


Anni '70 le uniche due parrocchie del Patriarcato di Mosca in Italia erano rette a Torino dall'archimandrita p. Gregorio Baccolini, a Milano dal giovane ieromonaco Evloghios Hessler, ( Sua Beatitudine Evloghios ) qui ritratti in piazza del Duomo a Milano insieme al Metropolita Anthony Bloom del patriarcato di Mosca.
5 septembrie 1978 foto dell'archivio della Diocesi Ortodossa
Visita del Presidente del Dipartimento Affari esteri Del Patriarcato di Mosca, Metropolita Nikodim Rotov in Porta Venezia. Poche ore dopo che e scatatta la foto, il rapresentante russo muore nelle braccia di Papa Luciani.


Visita del Metropolita Nicodim del Patriarcato di Mosca a Milano accompagnato dal Metropolita Evloghios all'epоса Archimandrita

Incontro di Sua Beatitudine Evloghios con Giovanni Paolo II (Vaticano )

Il grande Arcivescovo Anthony Bloom che ordino' sacerdote Evloghios Hesler. Il nostro compianto Arcivescovo Della Sacra Arcidiosesi Ortodossa di Aquileia
Sua Eminenza il Metropolita Anthony Bloom (6 giugno 1914 - mese di agosto 4, 2003) è stato il vescovo della diocesi di Sourozh, la Chiesa ortodossa russa in Gran Bretagna e Irlanda.
E 'nato a Losanna, in Svizzera. Ha trascorso la sua infanzia in Russia e la Persia, il padre di essere un membro del corpo diplomatico imperiale russa. Sua madre era la sorella di Alexander Scriabin, il compositore. Durante la rivoluzione bolscevica la famiglia ha dovuto lasciare la Persia, e nel 1923 si stabilisce a Parigi, dove ha studiato il futuro metropolitano, la laurea in fisica, chimica e biologia, e prendendo il dottorato in medicina presso l'Università di Parigi.
Nel 1939, prima di partire per il fronte come chirurgo nell'esercito francese, segretamente ha professato i voti monastici presso la Chiesa ortodossa russa. Fu tonsurato e ricevette il nome di Anthony nel 1943. Durante l'occupazione della Francia da parte dei tedeschi ha lavorato come medico e ha preso parte alla Resistenza francese dopo la guerra ha continuato a praticare come medico fino al 1948, quando fu ordinato al sacerdozio e inviato in Inghilterra per servire come ortodosso cappellano della Compagnia di St. Alban e San Sergio. E 'stato nominato vicario della parrocchia patriarcale russo a Londra nel 1950, consacrato Vescovo nel 1957 e arcivescovo nel 1962, a capo della Chiesa ortodossa russa in Gran Bretagna e Irlanda (la diocesi di Sourozh)Nel 1963 è stato nominato esarca del Patriarcato di Mosca in Europa occidentale, e nel 1966 fu elevato al rango di Metropolitan. Su sua richiesta, è stato rilasciato nel 1974 dalla funzione di Esarca, al fine di dedicarsi più pienamente alle esigenze pastorali della crescente gregge della sua diocesi e tutti coloro che vengono a lui alla ricerca di consigli e aiuto.
Metropolitan Anthony ha ricevuto lauree honoris causa presso l'Università di Aberdeen ("per la predicazione della Parola di Dio e rinnovare la vita spirituale di questo Paese"); dalla Accademia Teologica

2017 Battesimo presso la chiesa di San Pietro Martire a Vigevano

Sua Beatitudine Evloghios si è donato intensamente alla Chiesa Ortodossa in Italia, senza temere sacrifici, fondò tante parrocchie la prima a Milano, Bologna, Torino etc con il patriarcato di Mosca all'epoca sacerdote archimandrita presso lo stesso patriarcato, è stato uno dei pionieri inseme all'arcivescovo di Torino Gregorio Baccolini, dell’Ortodossia in Italia.




Qualche anno fa con l'arcivescovo mons Emery Kabongo Kanundowi, ex segretario particolare di Giovanni Paolo II, dal 2003 canonico del capitolo della basilica di San Pietro in Vaticano.













